Tenuta

Tenuta

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La superficie coltivabile della tenuta se estende per 35 ettari, dei quali 12,5 sono a vigneto. Le viti circondano l'ingresso del paese a destra e a sinistra della strada provinciale che scende da nord e affondano le loro radici in un ampio e soleggiato cono di deiezione, opera del rio Aldino. Il rosso terreno poroso, composto da tre strati di argilla, sabbia e detriti porfirici gode di un'ottima aerazione. I suoi tre elementi lo trasformano di giorno in un eccezionale accumulatore di calore, che viene restituito durante le fresche notti. Correnti artesiane creano un microclima che non ha uguali in tutta la Bassa Atesina.

I terreni caldi, sabbiosi e sassosi offrono condizioni ideali alle tre principali varietà coltivate: Cabernet (53%), Merlot (20%) e Lagrein (18%), a cui si aggiungono il Moscato giallo (3%) e la Schiava (6%). Quest'ultima viene progressivamente ridotta a vantaggio delle tre varietà principali. In gran parte dei vigneti il sistema di coltura è quello tradizionale della pergola, ma per i nuovi impianti si è passati al sistema francese a "Guyot". La cura e la lavorazione negli impianti avvengono ancora in gran parte a mano e con la massima meticolosità. Questa la premessa per raccogliere uve sane e produrre un vino davvero speciale.

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